Mancano più di sette mesi all’apertura dell’undicesima edizione Egor, gli europei di rugby over 35 che a giugno prossimo verranno disputati a Trieste, e l’attesa si sta facendo crescente. Sono infatti trenta le squadre che hanno già aderito al torneo: un numero impressionante, se si tiene conto che l’edizione 2010 di Caernarfon in Galles ha contato 32 partecipanti e quella in assoluto più numerosa –quella 2008 di Madeira, in Portogallo- 41.

Quattro le formazioni tedesche e tre le francesi, a cui si sommano altre provenienti da ogni angolo del continente. Numerosi anche i team italiani, tra i quali naturalmente i Tandoi – il club del Friuli Venezia Giulia che si è fatto carico dell’iniziativa-. Una menzione d’onore va inoltre attribuita alle due squadre –una australiana e una argentina- che, pur così lontane, hanno ugualmente voluto prendere parte alla kermesse. Il numero complessivo sembra però destinato a crescere rapidamente, anche in considerazione dell’elevato numero di richieste di informazioni pervenute al Comitato organizzatore Egor 2012 che, con ogni probabilità, daranno seguito a formali domande di iscrizione.

«Siamo orgogliosi di tanto entusiasmo -così il presidente del Comitato organizzatore Egor 2012 Stefano De Rosa-, a riprova del fatto che il movimento rugbistico internazionale, e specialmente quello non agonistico, sta compiendo passi da gigante. Dobbiamo un sentito ringraziamento a tutti i nostri partner, pubblici e privati, il cui contributo alla realizzazione del torneo è decisivo. Sono convinto -conclude De Rosa- che l’undicesima edizione Egor genererà ricadute positive per l’economia triestina e lascerà in dote alla città un patrimonio quale il Prosecco Sport Centre, che negli anni avvierà sempre più giovani a una disciplina affascinante e formativa come il rugby.»