"BRUNEL UOMO DI CAMPO, IO HO ANCORA VOGLIA DI GIOCARE"

MAURO BERGAMASCO: “BRUNEL UOMO DI CAMPO, IO HO ANCORA VOGLIA DI RUGBY” MORISI, L’EMOZIONE DELLA PRIMA VOLTA: “NON MI ASPETTAVO QUESTA CHIAMATA” Parma – Nella nuova Nazionale Italiana Rugby di Jacques Brunel, dove trovano spazio tra gli altri tanti ragazzi nati negli anni ’90, Mauro Bergamasco è l’Azzurro di più lungo corso con una militanza iniziata nel 1998 alla corte di Coste. Quattro Mondiali alle spalle per il flanker padovano, reduce dal match di sabato a Twickenham dove ha coronato una straordinaria carriera internazionale indossando per la prima volta la maglia dei Barbarians, ed un futuro ancora tutto da scrivere in attesa di trovare un nuovo club: “Ho riflettuto molto in questo periodo, mi è servito a capire che ho ancora tanta voglia di giocare” ha detto il 32enne flanker incontrando oggi i media dopo l’allenamento mattutino al “XXV Aprile” di Parma, dove l’Italrugby è da ieri in ritiro. “Brunel – ha proseguito Bergamasco – è un uomo di campo, una persona diretta a cui piace molto il rapporto con i giocatori. Ieri nella sua prima riunione con noi ha messo subito in chiaro quelli che sono i suoi obiettivi e che chiaramente saranno anche i nostri come squadra. Sono obiettivi molto molto importanti, gli stessi che ha precisato ai media in occasione della sua presentazione ufficiale. Vedo da parte sua la volontà di seguire il movimento rugbistico italiano nella sua globalità, per questo suo primo raduno da CT ha convocato moltissimi giovani e credo che questo sia un segnale molto importante. Far respirare ai più giovani il sapore che da la Nazionale aumenterà la loro voglia di consacrarsi ai livelli più alti”.

E’ il caso di Luca Morisi, centro ed apertura milanese proveniente dall’Accademia di Tirrenia ed attualmente in forza ai BancaMonteParma Crociati in Eccellenza dopo una brillante parentesi da permit-player in RabodirectPRO12 con la Benetton Treviso. Per lui il ritiro di Parma segna la prima convocazione con la Nazionale Maggiore dopo la trafila nelle giovanili azzurre: “Avendo saltato i Mondiali U20 del giugno scorso in Veneto per infortunio non mi aspettavo la convocazione in Nazionale, per me è un sogno essere qui. Ho saputo della chiamata dal mio allenatore Mazzariol, al termine di un allenamento congiunto tra i Crociati e gli Aironi, e non potevo crederci. E’ stata una grande gioia, la Nazionale regala emozioni uniche. Oggi ho fatto il mio primo allenamento completo e voglio integrarmi al meglio nel gruppo, credo che il lavoro svolto ad inizio stagione con Treviso e le prestazioni in PRO12 mi abbiano aiutato a farmi notare dal CT” ha detto il ventenne trequarti milanese. Domani per gli Azzurri ancora doppia seduta al “XXV Aprile” di Parma ed in serata ritorno ai Club. La Nazionale tornerà a radunarsi a Roma, per l’ultimo raduno del 2011, dal 18 al 20 dicembre.