comunicato mostra petrarca rugby

COMUNICATO STAMPA PETRARCA RUGBY

“Il Petrarca e il rugby. Un mondo di passioni e di valori”

Raccontare i valori, la storia, i campioni e le tecniche del rugby attraverso le immagini. E’ l’obiettivo della prima grande mostra in Italia dedicata al mondo della palla ovale, che aprirà i battenti al Centro Culturale San Gaetano venerdì prossimo, 25 marzo. “Il Petrarca e il rugby. Un mondo di passioni e di valori” è un progetto articolato che si propone di consolidare, nei molti appassionati, il loro senso di appartenenza a questo straordinario universo di valori, ma soprattutto di incuriosire e di affascinare quanti ancora non lo conoscono. La mostra si inserisce in un momento di grande espansione per il rugby italiano, una crescita iniziata con l’ammissione della nazionale azzurra al torneo del Sei Nazioni. Per dare un’idea di questa trasformazione, basti pensare che i tesserati della Federazione Italiana Rugby sono passati, in quattro anni, da 44mila a 76mila. Sulle dinamiche di questo sport, passato dal rango di “minore” a fenomeno mediatico, sono stati scritti i questi anni numerosi saggi scientifici. Si indaga sul rapporto fra la tecnica di gioco e la capacità di fidarsi dei compagni, di lavorare in gruppo, di dominare la propria aggressività. E di seguire i capricci di una palla imprevedibile. Forse per questo, i rugbisti, più degli altri sportivi, servono da esempio a manager e a formatori. Nel panorama nazionale, il rugby vanta a Padova radici particolarmente profonde. Inevitabile quindi, parlando di palla ovale a Padova, ripercorrere le vicende del Petrarca Rugby, la società che più di ogni altra ha intrecciato la propria storia con quella della città. Lo testimoniano – tra le altre cose – gli undici scudetti e i numerosi campioni dati alla nazionale italiana e alle squadre internazionali. Ma al San Gaetano saranno presenti anche le altre squadre padovane – Cus Padova, Selvazzano Rugby, Rubano Rugby e Valsugana Rugby – e gli avversari storici del Petrarca: Benetton e Rovigo. Perché l’obiettivo della mostra non è quello di celebrare una squadra, ma di aprire una finestra sul rugby e sui valori che rappresenta: lealtà, rispetto, coraggio, generosità, condivisione. Il progetto nasce da un lavoro di raccolta dell’archivio storico di Padova e delle Società di rugby, che ha coinvolto esperti sportivi e di comunicazione. Le immagini sono state selezionate tra migliaia di foto messe a disposizione da Piero Rinaldi e da Elena Barbini, e saranno proiettato due video con immagini d’epoca e recenti. Tutto il materiale è stato rielaborato e riadattato con le migliori tecniche per dare un’immagine moderna e coerente dell’evoluzione del rugby e della città. In mostra ci saranno anche oggetti d’epoca e materiali tecnici. La mostra è strutturata in diversi filoni: “Padova, il rugby ed il Petrarca dal 1928 ad oggi”, “Le glorie e gli stranieri a Padova”, “Le compagini padovane e le grandi venete”, “La Nazionale: Sei Nazioni e Mondiali”, “Il futuro e la giovanile”. La mostra è realizzata in collaborazione con il Comune di Padova e ha il patrocinio della Regione Veneto, della Federazione Italiana Rugby e del Coni. L’ organizzazione è della Alberto Sichel sas Comunicazione & Marketing. L’ allestimento è curato dagli Architetti Enrica Campaci e Luca Ferigo e l’aspetto grafico da Andrea Martinis. La mostra rimarrà aperta dal 25 marzo al 25 aprile, dalle 10.00 alle 19.00 L’ ingresso è gratuito.

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