Mosca: Italia pronta per il Giappone

Ottanta minuti per conquistare sul campo la qualificazione al Junior World Championship che, nel giugno 2011, vedrà protagoniste sui campi d’Italia le dodici migliori nazionali di categoria.

L’Italia U20 di Andrea Cavinato scende in campo domani alla Slava Stadium di Mosca (ore 18.30 locali, 16.30 in Italia) per affrontare il Giappone nella finale del Junior World Rugby Trophy, competizione iridata giovanile di seconda fascia, con lo scomodo ruolo di favorita per la vittoria ma anche con la voglia di dimostrare di meritare a pieno titolo il ritorno nell’elite del rugby mondiale giovanile.

Capitanati dal trequarti della Benetton Treviso Tommaso Benvenuti, gli Azzurrini vogliono non solo dimenticare la retrocessione in seconda fascia dell’anno passato ma anche lasciarsi subito alle spalle l’opaca prestazione di quattro giorni fa contro l’Uruguay (16-12) nella partita che è valsa la qualificazione alla finale ma la cui vittoria è maturata solo nel recupero, nonostante l’inferiorità numerica, per una meta tecnica.

Per il match clou della rassegna moscovita, Cavinato cambia la prima linea: Leso rientra a destra, Fazzari si sposta a sinistra mentre Denti prende il posto a tallonatore dell’infortunato Manici. Confermate le seconde linee Targa e Cazzola, in terza linea rientra dal primo minuto Scanferla. Invariata la mediana titolare del torneo, con Chillon e Iannone, lo staff tecnico punta sulla fisicità della linea arretrata schierando Rodwell e Benvenuti centri, Zorzi e Mortali ali e Trevisan estremo.

“Il Giappone gioca un rugby ordinato – spiega Vincenzo Troiani, che affianca Cavinato sulla panchina degli Azzurrini –  sono precisi nel loro gioco ma la loro difesa non è mai stata testata realmente in questa manifestazione. Dovremo aggredirli da subito e metterli in difficoltà, limitare al massimo il loro raggruppato penetrante e sfruttare le abilità dei nostri trequarti molto più di quanto abbiamo fatto nella partita contro l’Uruguay”.

“La chiave della partita – commenta il tecnico Andrea Cavinato – sarà la nostra capacità di esprimerci oltre il 100% e migliorare significativamente la nostra capacità di mantenere e sfruttare i possessi di qualità. Contro l’Uruguay in questo senso siamo stati profondamente deficitari. Il Giappone come ha spiegato Vincenzo può proporre dei buoni drive avanzanti, hanno un ottimo numero otto ma sanno anche di non poter contare su una rimessa laterale di livello. Hanno alcune buone individualità, ma sono abbastanza carenti nell’uno contro uno e tendono a rafforzare molto la prima linea di difesa a scapito della seconda. Sappiamo dove colpirli”.

Questa la formazione scelta da Cavinato:

15 Ruggero TREVISAN (Orved San Donà)*

14 Alberto ZORZI (Casinò di Venezia)*

13 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso) – capitano

12 Sebastian RODWELL (Giunti Firenze 1931)*

11 Michele MORTALI (Plusvalore Gran Parma)*

10 Tommaso IANNONE (Banca Monte Parma)*

9 Alberto CHILLON (Petrarca Padova)*

8 Gabriele CICCHINELLI (Futura Park Rugby Roma)*

7 Nicola BELARDO (Partenope Napoli)*

6 Stefano SCANFERLA (Cammi Calvisano)

5 Filippo CAZZOLA (Livorno Rugby)*

4 Enrico TARGA (Petrarca Padova)

3 Piermaria LESO (Petrarca Padova)*

2 Antonio DENTI (MPS Viadana)

1 Carlo FAZZARI (Plusvalore Gran Parma)*

a disposizione

16 Nicola CORBANESE (Benetton Treviso)

17 Ornel GEGA (Benetton Treviso)

18 Lorenzo SANTELLI  (Plusvalore Gran Parma)*

19 Filippo FERRARINI (Vibu Noceto)*

20 Guglielmo PALAZZANI (Cammi Calvisano)/ Matteo APPIANI (Cammi Calvisano)*

21 Alberto BENETTIN (Petraca Padova)*

22 Luca MORISI (ASR Milano)*


*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

Nota per le redazioni: L’International Rugby Board offre un servizio news dedicato al Junior World Rugby Trophy con presentazioni, report degli incontri e contenuti audio all’indirizzo www.irb.com/jwrt