Comunicato stampa Ce.S.In. CUS Torino Rugby

doc iconComunicato Cus Torino 30.doc CS – Ce.S.In. CUS Torino Rugby: Brutta chiusura d’anno per il Ce.S.In. CUS Torino, che perde in casa (15-31) contro il Rugby Club Valpolicella. Sconfitta interna anche per l’Under 16 Elite, che cede per 27-12 alle Province dell’Ovest. Per fortuna sono arrivate le feste natalizie, che consentiranno di staccare la spina e ricaricare le batterie fisiche e mentali, per poi riprendere nel 2013 con nuovo slancio. L’ultima prestazione del Ce.S.In. CUS Torino, che all’Albonico cede al Rugby Club Valpolicella per 31-15, è la peggiore dell’anno. Se due settimane fa contro il Vicenza i cussini erano stati in vantaggio fino all’espulsione di D’Angelo e a Colorno domenica scorsa avevano retto per almeno 50′ alla capolista, nella partita contro la terza forza del campionato non danno mai l’impressione di poter conquistare il successo. Sbagliata la tattica di affidarsi ai calci per guadagnare campo quando dall’altra parte c’è un vero mago del gioco al piede, come l’uruguayano Etcheverry che ogni volta recupera e rimanda indietro la palla con grande precisione. Il sogno degli universitari di tornare alla vittoria dura in pratica solo 9′. Quando Pacchera riceve l’ovale sull’ala sinistra, elude l’intervento di Narcisi e vola in meta, già si capisce che la giornata non è propizia. Etcheverry trasforma per lo 0-7. Al 13′ D’Angelo accorcia le distanze su punizione (3-7), ma al 24′ Etcheverry le ristabilisce (3-10). Il Ce.S.In. in verità prova a rientrare in partita, ma non è incisivo neanche con la mischia, nella quale l’assenza di Modonutto si fa sentire. Al 34′ una bella azione alla mano libera Baire, che calcia avanti e costringe i rivali a rifugiarsi in touche. Sulla rimessa con le mani, la maul non ottiene risultati. Jaluf al 36′ serve D’Angelo, che calcia a seguire. I veronesi, però, arrivano prima ad “annullare”. Subito dopo è mischia ai 5 metri a favore dei biancoblu, ma l’arbitro Salvi di L’Aquila fischia l’introduzione storta. Al 41′ Jaluf imbecca Martina, che avanza e viene bloccato. Si riprende ed è disco rosso anche per Marco Monfrino. D’Angelo al 42′ ha una chance dalla piazzola da posizione piuttosto centrale, ma non inquadra i pali. Un primo tempo tutto sommato discreto per i padroni di casa, che però graffiano poco. Inizia la ripresa e dopo 25″ Etcheverry con un drop colpisce in pieno la traversa. Passano 2′ e il sudamericano manca anche un piazzato. Che sia un segno del destino? Ci pensa lo stesso estremo a chiarire che non lo è affatto. Al 5′ ritrova infatti l’ispirazione vincente e sigla il 3-13, per poi ripetersi all’11 (3-16). Il CUS Torino commette troppi falli e, anche se il cecchino uruguayano ha talvolta le polveri umide, la malaparata è assicurata. Al 15′ Pacchera, finalizza una bella azione alla mano e va in meta (3-21). Piove sul bagnato al 19′, quando Civita perde palla su placcaggio e innesca Roman, che serve Previato, pronto a fiondarsi a schiacciare. Il piede di Etcheverry firma il 3-28. Proprio il capitano lascia i suoi in inferiorità numerica al 23′. Il Ce.S.In. si riversa nella metà campo del Valpo e al 25′ al termine di un’azione insistita Amadio va a segno, prima della trasformazione di D’Angelo (10-28). Il coach ospite Zanella esorta i suoi a non mollare. Niente paura, Etcheverry al 30′ chiude anzitempo le ostilità (10-31). La meta ancora di Amadio (15-31) ha il solo effetto di rendere meno pesante, non certo meno amara, la sconfitta. Capitan Narcisi e compagni non si scollano in classifica da quota 19, che sta diventando un numero inquietante, altro che il 17. Il Vicenza ha aperto la strada e a Grugliasco ormai festeggiano gli altri. Per il Valpolicella saranno vacanze serene, per il CUS, rugbysticamente parlando, assai meno, anche se il rientro degli infortunati potrebbe togliere parecchie castagne dal fuoco alla ripresa. Il migliore in campo è Jeronimo Etcheverry, che, anche se siamo a Natale, è felice come una Pasqua. «Fisicamente mi sento bene – spiega con un sorriso a 32 denti – e devo continuare ad allenarmi con intensità, per riuscire a giocare bene con la squadra. Purtroppo ho sbagliato qualche calcio, ma talvolta può accadere. Oggi abbiamo disputato un’ottima partita in difesa, con tanta voglia di fare bene. Siamo stati continui e veloci, sfruttando i trequarti a tutto campo. È stato proprio un bell’incontro anche per merito del CUS Torino». Troppo buono Jeronimo, in versione Babbo Natale. Il pomeriggio all’Albonico è iniziato con l’inaugurazione della tribuna, alla presenza di Roberto Montà, sindaco di Grugliasco, e di Gianfranco Porqueddu, vicepresidente della Provincia e assessore provinciale allo Sport, nonché presidente Regionale del Coni, introdotti dal vicepresidente del CUS Torino Stefano Longhi. «In Provincia – esordisce Porqueddu – abbiamo seguito con determinazione la vicenda dell’Albonico che a volte ci ha fatto anche un po’ soffrire. Questo campo è irrinunciabile per Torino e siamo contenti di avere firmato il protocollo e di avere approvato la delibera in Giunta nei giorni scorsi. Sono certo che, con questo spiegamento di forze giovani e con la bravura della dirigenza cussina, il futuro sarà positivo». Per il sindaco Montà «la città considera il CUS Torino un partner strategico per fare educazione e promozione allo sport. Il grande valore è la possibilità di praticare con grande professionalità quelli che vengono ingiustamente definiti “sport minori”, come il rugby. Cercheremo di sostenere questa realtà anche all’interno delle scuole. Vogliamo che l’Albonico diventi il polo nevralgico del rugby torinese». TABELLINO Ce.S.In. CUS Torino – Rugby Club Valpolicella 15-31 (primo tempo 3-10) (0-4) Ce.S.In. CUS Torino: Baire, Monfrino, Falcetto (8′ st Manuel Musso), D’Angelo, Tinebra, Falasca (31′ st Lo Greco), Jaluf (12 st Civita), Merlino, Alparone, Valmori (20′ st Amadio), Narcisi, Malvagna (16 st Bandieri), Iacob, Lo Faro (28′ st Garbet), Martina (35 st Gecse). A disposizione: Nicita. All.: Regan Sue Rugby Club Valpolicella: Etcheverry, Pacchera (34′ st Girelli), Roman, Vittorio Musso, Saccomani (39′ st Corso), Damoli, Zardini, Previato, Pivetta, Fraccaroli (20′ st Abouarrouchè), Filippini (34′ st Nicolis), Bianchi, Savoia (39′ st Carraro), Zampini (20′ st Frapporti), Ferrari (42′ st Pavoni). A disposizione: De Leo. All.: Alessandro Zanella Arbitro: Giampiero Salvi (L’Aquila) Assistenti: Francesco Pulpo e Salvatore D’Amico (Brescia) Marcatori: Primo tempo: 9′ meta Pacchera, trasf. Etcheverry (0-7); 13 c.p. D’Angelo (3-7); 24′ c.p. Etcheverry (3-10). Secondo tempo: 5′ c.p. Etcheverry (3-13); 11′ c.p. Etcheverry (3-16); 15′ meta Pacchera (3-21); 19′ meta Previato, trasf. Etcheverry (3-28); 25′ meta Amadio, trasf . D’Angelo (10-28); 30′ c.p. Etcheverry (10-31); 35′ meta Amadio (15-31). Ammonizioni: Secondo tempo: 23′ Previato. Man of the match: Jeronimo Etcheverry (Rugby Club Valpolicella) Epilogo d’anno con sconfitta anche per l’Under 16 Elite, che si arrende per 27-12 alle Province dell’Ovest. Nicola Compagnone schiera Gallo estremo, Lozzi e Agnelli (10′ st Fissore) ali, Ciarambino e Giuliani (26′ st Atzeni) centri, Reeves e Monfrino in mediana, Cisi, Foresta e Scarlata in terza linea, Bosco (31′ st Pedrotti) e Campo (3′ st Tarantini) in seconda, Del Grosso e Vaccari piloni e D’Aveni tallonatore. A disposizione Veturini, Ragazzini e Serra. Cisi al 3′ scappa via sulla destra e viene sospinto fuori dal campo. Un minuto dopo sulla fascia opposta a provare lo sprint vincente è Lozzi, che arriva in meta (5-0). Il vantaggio locale dura poco, perché al 7′ Regestro “buca” centralmente la difesa biancoblu e va a schiacciare (5-5). Il Ce.S.In. gioca senza ordine e sbaglia troppi passaggi. Anche un po’ molli nei placcaggi i giovani cussini, che al 18′ subiscono la meta di Antinolfi, trasformata da Leveratto (5-12). La situazione punteggio potrebbe peggiorare ancora, ma Agnelli riesce a bloccare all’ultimo momento un’avanzata avversaria. La ripresa comincia con la meta di Pressenda al 1′ (5-17) e prosegue con quella di Regestro al 6′ (trasformata da Leveratto per il 5-24). L’orgoglio locale frutta una reazione. Al 14′ George Reeves serve Gallo, che realizza, e poi calcia fra i pali la trasformazione (12-24). Leveratto al 26′ manda a segno un piazzato (12-27) e al 34′ invece non è preciso. L’ultimo sussulto è una discesa di Lozzi, frenata da Leveratto. Ci si ritrova tutti a gennaio per continuare a tifare Ce.S.In. Cus Torino. Buon Natale e Felice 2013 a tutti !!!! Addetto stampa sezione RUGBY: Roberto Levi (+39) 347 – 1105647 http://www.custorino.it/RugbyCusTorino/home.aspx [email protected] Ufficio stampa CUS Torino Tel. (+39) 011.046.42.93 [email protected]